20×20 Un mosaico di talento
20×20 è un progetto collettivo che celebra la forza dell’arte nella sua forma più essenziale: un quadrato di venti centimetri per lato. Dentro a questo formato rigoroso e uguale per tutti, ogni artista ha trovato uno spazio libero in cui esprimere la propria identità, la propria visione, la propria voce.
Le circa quattrocento opere che compongono la mostra danno vita a un unico vero e proprio mosaico: frammenti diversi che, accostati, creano un racconto vibrante, ricco di linguaggi, tecniche e sensibilità.
L’uniformità della misura diventa così pretesto e sfida: un limite che si trasforma in possibilità, una griglia che accoglie l’infinita varietà dell’immaginazione. Insieme, le opere compongono il ritratto corale del nostro tempo, attraversato da esperienze individuali ma unito dal desiderio comune di fare arte, condividere bellezza, lasciare un segno.
Giunta alla sua terza edizione, la mostra 20×20 conferma il proprio successo e si afferma come uno degli appuntamenti più vivaci e partecipati della programmazione della Bottega Gollini. Quest’anno abbiamo registrato un numero record di adesioni, accompagnato da un livello qualitativo altissimo: segno tangibile di quanto il progetto sia cresciuto, conquistando edizione dopo edizione la fiducia e l’entusiasmo di artisti provenienti da tutta Italia.
Il concorso nato intorno a 20×20 aveva lo scopo di conoscere nuove voci e nuovi talenti, capaci di dialogare con lo spirito della galleria. L’obiettivo è stato pienamente raggiunto: la partecipazione diffusa ci ha permesso di incontrare tanti artisti interessanti, non solo tra i vincitori ma anche tra coloro che hanno presentato opere di grande valore e originalità. La selezione è stata complessa e rigorosa, resa necessaria dall’altissimo livello generale, e ha richiesto un lavoro attento e condiviso.
Un ringraziamento speciale va alla giuria, composta da Luca Bellandi, Massimo Lagrotteria, Roberto Pagnani, Maurizio Piló, Dante Passarelli, Filippo Zoli, Pierluca Freschi, Maria Grazia Melandri e Gaspare De Vito, la cui competenza e sensibilità sono state fondamentali per valorizzare al meglio le opere più meritevoli.
Accanto alle nuove scoperte, gli artisti storici della galleria hanno confermato la loro presenza con opere di straordinaria qualità: un segno di continuità e di radici profonde, che contribuisce a rendere 20×20 un progetto capace di rinnovarsi senza perdere la propria identità.
Questa edizione diventa così un ponte tra generazioni e percorsi diversi, tra la ricerca di nuove voci e la fedeltà a quelle che da tempo accompagnano il cammino della galleria. Con molti dei vincitori, inoltre, il dialogo non si esaurirà qui: nasceranno collaborazioni continuative, segno concreto di un impegno a lungo termine verso la crescita e la condivisione.
20×20 non è soltanto un’esposizione: è un laboratorio vivo, un’occasione di confronto e scoperta, una celebrazione della forza vitale dell’arte contemporanea e della sua capacità di unire, emozionare e aprire nuove possibilità di incontro.