Jerome
Jérôme (Parigi, 1968)
Vive e lavora tra Parigi e Levanzo (Isole Egadi)
“Jérôme” è uno pseudonimo. Nessuno conosce la vera identità dell’artista che si cela dietro questo nome, e lui stesso alimenta con discrezione questo mistero, lasciando che siano le opere a parlare.
Nato a Parigi nel 1968, Jérôme si è formato all’École des Beaux-Arts e negli atelier della capitale, maturando uno stile personale e materico, sospeso tra astrazione e memoria. Le sue principali influenze sono l’arte spagnola di Manolo Valdés e l’essenzialità radicale dell’Arte Povera italiana degli anni ’50. Il suo lavoro è un dialogo costante con materiali grezzi – legni corrosi, metalli ossidati, carta, corde, sabbia – e con ciò che il tempo trasforma e lascia.
Dal 2008 vive tra Parigi e Levanzo, nelle isole Egadi, dove ha stabilito uno studio isolato tra i muretti a secco e il mare. La luce cruda, i silenzi della pietra e la natura intatta del Mediterraneo sono diventati parte integrante della sua poetica.
Una tappa fondamentale del suo percorso è la collaborazione ormai storica con la Galleria Bottega Gollini di Imola, che ha accompagnato nel tempo la sua evoluzione artistica.